Nella giornata della Festa Nazionale dell’Immacolata Concezione Per la felicità di Grandi e Piccini il Babbo Natale dell’associazione Onlus Cuore Unito in compagnia del Presidente Francesco Tambasco e dei tanti componenti dell’associazione benefica ha fatto tappa a Trezzano sul Naviglio (mi) e precisamente presso la Boutique del Pane in via Fermi, per ritirare le letterine dei tanti bambini accorsi in massa accompagnati dai loro genitori ed elargire loro squisite caramelle e quantità infinite di Zucchero a Velo, la giornata dell’8 Dicembre non è stata solo momento di spensieratezza per i più piccoli che hanno approfittato della presenza dei loro genitori per farsi scattare foto ricordo con l’Omone vestito di rosso dalla barba Bianca ma anche momento di confronto per i tanti componenti della neo associazione Umanitaria momenti di Dialogo e Pensiero per le nuove strategie umanitarie e operative da affrontare con il Nuovo anno 2026 Coccolati tutti da buonissime Caldarroste e Vin Brûlé .
La Cooperativa sociale «Cuore Unito». È stata presentata a novembre, nella sede di via Moretto da Brescia. È nata per aiutare persone in difficoltà e costruire risposte concrete ai bisogni sociali più urgenti. Il presidente è Francesco Tambasco: la cooperativa sociale è nata dall’iniziativa di nove soci fondatori. Ha già attivi tre importanti progetti per formare e dare lavoro ai detenuti, per sostenere la popolazione ucraina e per aiutare sul territorio persone che vivono in strada o in condizioni di fragilità.
Il primo progetto offre ai detenuti una possibilità concreta di reinserimento sociale attraverso la formazione professionale e il lavoro come panificatori. Un progetto che sta per iniziare all’interno del carcere di Monza: «Questo è un progetto che rilascia anche dei certificati regionali – ha spiegato Tambasco, il presidente –. Così quando i detenuti usciranno dal carcere e riprenderanno la loro vita, potranno avere qualcosa in mano per lavorare. Dobbiamo sapere che, purtroppo, nella vita tutti possono sbagliare, ma dobbiamo aiutarli a rialzarsi. Vorremmo anche aprire un laboratorio aperto 24 ore su 24. Un laboratorio di panetteria e pasticceria. Abbiamo presentato una planimetria e abbiamo già i macchinari. Stiamo solo aspettando l’ufficialità per iniziare».
L’obiettivo, partirà dal carcere di Monza e questo carcere vuole essere il primo tassello di un progetto più grande, replicabile in altre strutture italiane. Un passo importante verso un cambiamento sistemico, fatto di formazione, lavoro e inclusione. Inoltre, la cooperativa sociale Cuore Unito è attiva sul fronte umanitario legato all’Ucraina: «Abbiamo un volontario, Michele Marra, che fa missioni all’estero. Ne ha già fatte più di 20. Con noi ne ha fatta una in Ucraina – ha continuato Tambasco –. Ha portato cibo, farmaci e vestiti in Ucraina. Ora stiamo raccogliendo altri farmaci per un ospedale oncologico, sempre in Ucraina». Tanti sono anche gli aiuti alle persone che vivono in strada e in difficoltà.








