Sei Malato? Ci Dispiace

Molti di voi accendono la tv e vedono come i medici spesso e volentieri promuovono nuove cure contro malattie come tumori e altro. Si può curare dicono, oggi ci sono nuove terapie sperimentali che funzionano. Cellule Staminali, addirittura un centro nella zona del Pavese che afferma di curare i tumori con un acceleratore di particelle, strutture adibite per trapianti.

Ma la fregatura è sempre dietro l’angolo signori. Eh sì, perchè quello che questi simpatici omini vestiti di bianco non vi raccontano è che: Le terapie vengono somministrate ai pazienti si ma sono sempre le solite ovvero quelle radioattive. Mi spiego meglio: si parla comunque di medicina Nucleare, chemioterapia; Radio Terapia; Teac e molto altro che funzionano si per attaccare le cellule malate ma attaccano anche quelle sane, così se da una parte ti curano, nello stesso tempo ti uccidono. Poi quando uno gli fa presente che in tv si è parlato di terapie staminali o altre cose ti dicono: “Eh che vuole, quelle sono cure sperimentali”. Ricordate tempo fa da Bruno Vespa si pubblicizzava un vaccino contro i tumori? Un altro contro il Papilloma Virus? Ma non vi dicono che è solo per alcuni tipi e comunque non sempre funziona. Quando poi si obietta dicendo che queste cure fanno male ti rispondono che queste cure vengono somministrate in base dati statistici scientifici, che già di per se è una contraddizione perchè se qualcuno si prendesse la briga di studiare statistica saprebbe che la sommatoria che viene fatta sui vari campioni è basata su dati generici oppure con calcoli allargati. Ad esempio: se su diecimila persone solamente tremila riscontrano una risposta positiva alle “cure” radioattive (senza però tener conto di eventuali recidive sbucate fuori tempo dopo) si calcola il 30% del successo sulla cura. Eh si ma quello che non vi dicono è che sonio calcoli fatti su una popolazione generica e non mondiale, gente sparsa in tutto il mondo e non tutte le persone sulla terra, ognuna di loro con un sistema immunitario che risponde in maniera diversa. Quindi come si fa a dire che è una statistica esatta, per non dire magari truccata?

Passiamo ai trapianti: quello che non ti dicono è che se tu hai già avuto lo stesso male anni prima ma ne sei uscito, beh mi dispiace perchè non sei idoneo per un eventuale trapianto. Hai superato i 65 anni? Beh mi dispiace perchè non sei idoneo al trapianto, quindi ti curano con quel che è solito per poi lasciare il paziente al suo destino.

Passiamo al famoso acceleratore di particelle:

Nei loro articoli e nei loro siti si afferma che si possono curare tumori anche con metastasi e chi legge questi articoli grida al miracolo, se non che dopo un questionario da compilare si viene valutati idonei o meno ma senza una spiegazione viene detto: “Mi dispiace ma il paziente non è ritenuto idoneo per l’arruolamento” neanche fosse un centro di addestramento militare. Questo perchè il paziente ha già diverse problematiche. Ma come? Curate anche malati con metastasi, ed il miracolo dov’è?

Se poi guardiamo anche come la continua somministrazione di farmaci può causare problemi di smaltimento per il fegato, rabdomiolisi (rottura dei muscoli con conseguente riversamento di fosforo ed altre sostanze dannose nel sangue) tanto da ridurre un paziente a letto, costringendo i medici degli ospedali a fare veramente miracoli per rimettere in sesto i pazienti, ma gli oncologi rispondo che è tutto nella norma che è la malattia che fa il suo corso. Si ma non ti dicono che ti hanno avvelenato fino a poco tempo fa e ti hanno curato e ucciso nello stesso tempo.

Una volta un medico mi disse: “Perchè ste cure non garantiscono la sopravvivenza ma danno qualche anno in più al paziente, è un regalo che gli si fa”. Ah si? E’ un regalo vedere qualcuno vomitare acqua? E’ un regalo vedere qualcuno vivere senza più capelli, con un aspetto cadaverico? E’ un regalo vedere un paziente che muore giorno dopo giorno? Non pensavo, credevo si chiamasse omicidio ma evidentemente vivo in un universo alternativo.

Vogliamo parlare della cura Di Bella? Che non viene attuata o considerata dall’organizzazione della sanità, ma che comunque fa si che un paziente possa avere una percentuale di miglioramento e che in alcuni casi ha dimostrato anche di guarire con tanto di documentazione scientifica e protocollo su web disponibile per tutti? Ma ti senti rispondere che “non conoscono questo protocollo” neanche quando gli posti le fotocopie, neanche le toccano eh si perchè il rischio è quello di essere messi nella lista nera dei cattivi.

Stessa cosa vale per l’oncologia animale: ti propongono i protocolli di chemioterapia che puntualmente nei primi mesi danno i loro effetti. Ah già dimenticavano di dirci che sia per le persone che per gli animali queste “cure radioattive nucleari” fanno si che il paziente diventi anche fonte di contaminazione infatti è sconsigliato alle donne in stato interessante di stare vicino a questi pazienti che sono diventate delle bombe h ambulanti e di bisogna stare attenti ai fluidi corporei perchè possono contenere sostanze radioattive. Per non parlare dei farmaci da somministrare a casa che vanno maneggiati con i guanti talmente sono pericolosi. Di fatti quando portai una scatola al veterinario, dopo la morte del mio cane (avevo i guanti e loro no) dissi: prendeteli voi questi farmaci al mio cane non servono potrebbero tornare utile per qualche altro animale, il dottore ringraziandomi chiese cosa fossero, quando gli ho detto che erano dei chemioterapici ha lanciato la busta contenente le scatolette dei chemioterapici e si è andato a lavare le mani di corsa, come mai?

Tutto questo discorso non è volto ad attaccare nessuna organizzazione sanitaria mondiale ne statale ma è solo un resoconto dei fatti. Di fatto io mi appello all’Articolo 21 della costituzione Italiana che recita: La libertà di espressione in Italia è sancita dall’Articolo 21 della Costituzione, che garantisce a tutti il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. Sancisce il divieto di censura e assicura il pluralismo dell’informazione. 

ed all’Articolo 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani sancisce il diritto fondamentale alla libertà di opinione ed espressione, includendo la libertà di cercare, ricevere e diffondere informazioni senza frontiere e senza subire molestie. Questo diritto è centrale per la democrazia e include l’uso di qualsiasi mezzo di comunicazione.

Per tanto quello che ho appena fatto in questo articolo è informazione, con ironia e satira. Il diritto di satira in Italia è riconosciuto come un diritto soggettivo di rilevanza costituzionale, tutelato principalmente dagli articoli 21 (libertà di espressione) e 33 (libertà dell’arte) della Costituzione. Essa rappresenta una forma “corrosiva e impietosa” di critica, che utilizza ironia, paradosso e grottesco per sbeffeggiare il destinatario.

Articoli ai quali il sottoscritto si appella in quanto cittadino Italiano e del Mondo.

Faccio inoltre un plauso ai veri medici quelli che davvero ne fanno una missione non una questione economica e che fanno di tutto per curare i pazienti. A loro va il mio più grande abbraccio

In Fede

Fabio Varrone

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