Da venerdì 30 ottobre in radio e in digitale il nuovo singolo della cantautrice rock milanese.
C’è un istante che chiunque abbia amato riconosce all’istante. Il telefono lasciato incustodito sul tavolo e la tentazione di guardare quel nome che compare sullo schermo. È da questa scena, piccola e devastante, che nasce “Polvere”, il nuovo brano di Clara Moroni, la vera voce del rock Italiano disponibile da venerdì 30 ottobre in radio e sulle piattaforme digitali. Prodotto e mixato da Fabrizio Simoncioni, “Polvere” è un brano rock intenso e coinvolgente. La voce graffiante e immediatamente riconoscibile di Clara si fonde con un sound energico e moderno, arricchito dalla chitarra di Giacomo Castellano, dalle tastiere e programmazione dello stesso Simoncioni e dalla batteria di Mykyta Bondar. Non è la solita canzone sulla gelosia. “Polvere” racconta il dolore generato dall’incertezza e dal silenzio all’interno di una relazione, mettendo a fuoco fragilità, orgoglio e bisogno di verità.

Lo racconta la stessa Clara: “C’è una scena che chiunque abbia amato riconosce all’istante – il telefono lasciato incustodito e la tentazione di guardare un volto che compare sullo schermo. ‘Polvere’ costruisce tutto il suo dramma emotivo su questo istante. Il testo si apre in modo cinematografico con quella domanda che è già un verdetto: ‘una vecchia amica o una cliente?’. Non è gelosia isterica, è qualcosa di più sottile e più doloroso, la richiesta della verità di un amore, il coraggio di uno sguardo negli occhi, di una spiegazione che non arriva. Non è il tradimento (reale o presunto) il tema centrale, ma il silenzio come forma di violenza emotiva.”
E proprio nel finale, la canzone si apre a una luce nuova: la polvere, simbolo di distruzione, diventa il luogo da cui è possibile rialzarsi e rinascere. Un messaggio di speranza e rinascita dopo la tempesta. Un ritorno che conferma la statura di Clara Moroni, una delle voci più importanti del rock italiano. Milanese, cantautrice, musicista e producer, la sua carriera attraversa il rock italiano e la scena internazionale: dalle collaborazioni giovanili con Mauro Pagani, Jovanotti, Franco Godi e Alberto Fortis, al progetto Clara & The Black Cars per EMI, fino alla storica collaborazione con Vasco Rossi, per cui ha curato gli arrangiamenti vocali di “Gli spari sopra” e con cui ha suonato in studio e live fino al Modena Park del 2017, lo stesso Vasco la definì la Ferrari del Rock ma a noi piace pensare che Clara sia L’unica stella che vibra di energia sonora per la sua dote vocale.

Nel 1996 si trasferisce a San Francisco e suona con i Pablo Cruise in tour in Nord America e Australia. Tra i suoi lavori solisti: “Ten Worlds”, “Bambina Brava” con Don Joe, l’EP “Sono quello che sono – Part 1” e l’album “Unica”. Parallelamente, dal 1995 con la sua etichetta DMI (Delta Music Industry) ha costruito un ponte tra Italia e Giappone, scrivendo e interpretando brani Eurobeat, Techno, J-Pop e Anime per la major Avex, con successi internazionali come “Killing My Love” e “Remember Me” per la saga cult Initial-D, e collaborazioni con Olivia Lufkin, Namie Amuro, Ayumi Hamasaki e Globe. Un catalogo di oltre 500 brani che è arrivato anche in videogiochi come Fortnite e Guitar Hero e al cinema con The Fast and the Furious: Tokyo Drift.Ora, con “Polvere”, Clara Moroni torna a raccontare se stessa. Con la sua voce, unica e inimitabile, che non ha paura di scavare dove fa male.“Polvere” sarà disponibile da venerdì 30 ottobre.
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Fonte: Ufficio Stampa: Parole & Dintorni
Fabio Varrone