ESPERIENZA DI PROCREAZIONE ASSISTITA

Quelli della procreazione assistita di Lugo che il centro più vicino qui dovrebbero lavorare sotto lo Stato, quindi non a pagamento dovrebbe essere pubblico però chi ci va e paga sottobanco passa avanti agli altri. A me hanno fatto di tutto per farmi cambiare idea. Mi hanno trattato male tantissime volte, tranne l’infermiera Rita, perché le prime volte col fatto che Luca non poteva venire a fare i controlli per capire quando il mio Ciclo era al momento giusto al momento dell’ovulazione, mi facevano tante visite che lui era a lavorare, quindi andavo da sola e lui ancora non sapeva che mi maltrattava quella dottoressa nel senso che, mi ha sempre trattata bene davanti a lui e da sola mi diceva, non ti sedere neanche perché te lo sai che ti devo solo fare l’ecografia, poi te ne vai e quindi mi mette completamente disagio. Io da quel lato lì sono sempre stata rigida. Lei mi faceva molto male, perché lei diceva:-scusa tanto sei donna- Entrava con l’ecografo pelvico e poi faceva tac tac,in modo energico e veloce a risultare doloroso. Una, Due foto e poi mi faceva andar via. Io cercavo di dirlo a Luca, ma lui non che non ci credesse, però non aveva visto di persona che differenza c’era quelle poche volte che poteva accompagnarmi lui. Una volta ho detto a Luca:-Facciamo una cosa io entro lascio la porta aperta, come se mi fossi dimenticata poi mentre tu stai entrando, senti come mi parla e tratta- Se n’è accorto, ha capito ed invece di controbattere contro questa dottoressa cattiva che mi maltrattava. La Dottoressa ha detto che delle cose assurde che avendo lo stesso gruppo sanguigno, anche in presenza di Luca, io e Luca non potevamo avere figli perché tutte e due siamo donatori universali io ho lo stesso sangue di mio babbo allo stesso sangue dello zio di mio babbo, quindi siamo zero negativi e Luca stesso gruppo sanguigno. Agli altri dottori che ha raccontato questa cosa mi hanno detto che non è vero che non possiamo avere figli dello stesso gruppo sanguigno poi vabbè, me ne ha inventate tante perché io mollassi la presa. La cosa in cui mi doveva trattenere Luca dalla mia reazione era quando mi chiedeva:-Lo vuoi con gli occhi azzurri, lo vuoi biondo? Vorrei come natura comanda. Se tu credi che geneticamente tu puoi modificare un bambino ed è una cosa di cui te ne puoi vantare a tal punto da dirmelo così con me non me lo dici così, perché per me è un figlio è mio sia che biondo o moro sia che sia che sia con occhi azzurri o marroni… Mi ha risposto:-Se vuoi fare cosi, non hai bisogno di noi!- Sempre maleducata ed insensibile. La prima Ginecologa che abbiamo avuto è quella che avevo anche prima di conoscere Luca perché avevo problemi di ovaie polimicrocisti, troppo pelo che facendo il loro avevano paura che avessi degli ormoni maschili, non lo sapevo che c’era questo dubbio, però mi era stato detto dal mio dottore di famiglia che questa cosa andava detta alla Ginecologa, anche se non avevo rapporti sessuali la prima cosa mi hanno controllato gli ormoni erano a posto non c’era nessun tipo di problema, però hanno detto però guardandomi ne avevo bisogno veramente e comunque della pillola curativa. Dalla parte irsutiva devo ammettere che il ‘miracolo’ la mia Ginecologa con la pillola curativa lo ha fatto. Mi hanno dato una pillola curativa finché che non ho conosciuto Luca dopo è cambiata la cura una pillola curativa Per microcistiche producevo tanti micro polipi e si dovrebbe si dovrebbero curare con questa pillola curativa non era una pillola era anticoncezionale ma non ne avevo bisogno da quel lato lì. Volendo figli dal 2006, quando ho conosciuto Luca, mi dice che con ovaie polimicrocistiche ed Embrosi rischio delle atipie cioè cancro. Luca è venuto con me dalla ginecologa e lei ci disse nel momento in cui però decidesse di avere figli, ce lo dite che dobbiamo procedere insieme allo smettere la pillola curativa. Il problema però che si potevano formare polipi o altro di brutto e quindi per tenere a bada i polipi mi è stata sospesa la pillola curativa e sono dovuti passare a una spirale medica. Dentro di me c’è un pezzo di ferro che impedisce la gravidanza e quelle volte che è stato programmato abbiamo avuto quei problemi di cui ci aveva accennato. Questa prima Ginecologa che è andata in pensione lottava con me perché telefonava sempre all’altra Ginecologa e gli diceva quando sbagliava quando mi trattava male quando mi voleva far firmare di togliere tutto l’utero. L’altra dottoressa con me invece mi ha fatto piangere tutte le volte che mi ha maltrattato, perché io non ero a pagamento, ma esente per patologia. È venuto fuori il tumore alla testa di lì mi hanno risposto togliti questa dottoressa di Lugo:-Togliti dalla testa di rimanere incinta perché io non perdo tempo con te, ma ho da mandare avanti chi paga- Il problema è che queste cattiverie non sono mai state registrate, perché se vai a raccontarlo ad altri dottori ad altri ginecologi, ti dicono impossibile che ci sia persone che pagano lì per andare avanti, perché è una struttura pubblica non devono pagare e invece in sala d’attesa, assicuro andandoci spesso perché devono monitorare il ciclo, tra di noi ci si conosceva piano piano e piano piano c’era quella che diceva io pago un tot ogni prove io pago ogni tentativo, io ogni visita, Io pago comunque ogni volta che vengo quello che devo pagare. Ne parlava ognuno a suo modo e cioè, chi decideva questa roba che io gli metterei le manette? (Pensavo) perché non si può approfittare delle persone in questo modo, cioè gli altri dovevano pagare solo il ticket d’ingresso credo di aver capito non che dovevano pagare per dire 1000€ per ogni tentativo non lo so poi mi è stato detto dalla seconda ginecologa che ha sostituito quella che è andata in pensione, che avuto diritto a cinque tentativi me ne hanno fatti solo due tutte le due volte. Ricordo che la prima Ginecologa che ho avuto mi raccontava che si arrabbiava al telefono per il trattamento che mi facevano subire e poi gli dice perché gli hanno sospeso il farmaco che l’aiutava a tenere l’ovulo attaccato e perché me lo avevano già rimosso. Con questo abbiamo capito che per tutte e due le volte me l’hanno fatto fare da incubatrice o cavia dal laboratorio, e me l’hanno tolto e chissà chi a chi l’ha dato. La Ginecologa non diceva papale papale ma forse l’aveva capito anche lei. Il problema è che lei è andata in pensione e la seconda non ha mai mai avuto voglia di lottare. Ha semplicemente detto ho telefonato al reparto e dicono che non vi prendono più. Abbiamo provato a Bologna, non sapevamo che Bologna era sotto Lugo o il contrario quelli di Lugo erano sotto Bologna il che vuol dire che la primaria gli aveva già avvisati di andare di far firmare che le cose siano finite e basta. Amen Io dovevo andare via da Bologna, Senza avermi fatto neanche una ecografia io testimone anche Luca dovevo firmare che mi togliessero l’utero tutto dovevo andare a Bologna non per un appuntamento per vedere cosa potevamo fare per avere una gravidanza ma era già prescritto che io dovevo firmare che uscivo da lì senza utero. Cosa c’è dietro?! Le persone che pagano ottengono e chi non paga o comunque ha l’esenzione per patologia non può avere lo stesso trattamento? Il farmaco me l’hanno sospeso quasi subito, entrambe le due volte, a loro dire, perché costando tanto io non sono a pagamento. Quando l’ha saputo la mia ginecologa si è arrabbiata, ha detto che se il test di gravidanza me lo fanno fare dopo due giorni è normale che dopo due giorni non rileva sì il test, con questa scusa la dottoressa del reparto diceva che doveva togliermi l’ovulo. Mi ha detto che non le tornava il discorso, quindi ricontatta la dottoressa del reparto. Il problema è che dottoressa è andata in pensione. Con questo trattamento o maltrattamento, viene il dubbio che io sono stata usata da incubatrice iniziale per poi donare il mio ovulo fecondato a chi paga. Entrambe le volte che sia state due giorni o una settimana mi sentivo euforica e qualcosa di caldo nell’ovaio destro. Sentivo che mi stava succedendo qualcosa dentro, Mi sentivo la donna più felice di questo mondo con la forza più forte di questo mondo. Quello che sentivo lo dicevo a Luca, non mi sono fatta influenzare, era lui che leggeva e i sintomi e poi dopo ha avuto il coraggio di dire con la nostra ginecologa che ho sentito tutti i sintomi che solo lui aveva letto che ci sarebbero stati in caso di gravidanza. Sarebbe stato un segnale positivo, cioè un sentore di calore, eccetera, la forza la vitalità, la gioia, la felicità io ti dico che avevo un’entusiasmo che non ho mai avuto, ero felice al settimo cielo. Avevo una grande forza e voglia di fare, avrei spostato una camera intera, avrei montato da sola una camera da letto dei bambini, Mai sentita così Felice, ero la donna più felice del mondo. Ogni secondo di quei momenti, io pensavo che avevo quella cosa dentro che cresceva calda, avevo l’ovaio destro caldo. Anche Luca c’è rimasto male perché avevo dei sintomi e poi dopo è svanito tutto. Quando ho detto alla mia ginecologa che avevo caldo a destra lei ha guardato l’ecografia che mi hanno fatto in reparto, perché noi la possiamo girare come ci pare non ci capiamo niente, lei almeno Io ha confermato era a destra. La mia ginecologa era arrabbiata per me quando mi ha visto piangere perché perché mi volevano togliere tutto subito l’utero a Bologna, gli ho detto io che non posso prendere un iniziativa del genere senza che ne parli neanche con la mia ginecologa che Mi ha risposto:-mi sembra il minimo adesso ci penso io gliene canto quattro non ti preoccupare, Adesso glielo dico io. Hai fatto bene così non dovevi firmare nulla. Infatti, non ho firmato nulla- Luca durante la visita a Bologna si arrabbia come una iena con la dottoressa che mi stava parlando con tantissima freddezza di uscire di lì senza utero, senza che mi abbiano prima fatto un’ecografia. Tant’è che io stavo piangendo ma Luca l’ho dovuto far uscire perché eri in indiavolato nero da quello che mi stavano chiedendo loro non l’ho denunciata perché perché Luca forse per la delusione Non vuole ritornare non vuole le stesse persone senza avere la certezza e invece io avrei quella carica di dire tutto il danno che mi hanno fatto fisicamente e moralmente ora mi mettono incinta, portando a termine la gravidanza. La seconda volta che mi hanno tolto quello che forse non mi dovevano togliere, perché non era andato a buon fine secondo loro, con dolori ai froci e chiedemmo, abbiamo messo noi un incontro questa dottoressa, Ci siamo ritrovati in uno Studio Medico tipo assemblea insomma eravamo noi 2 e tutti dottori ginecologi dell’ospedale di Lugo, dovevamo parlargli dell’ospedale di Lugo ed il primario della Ginecologia disse subito:-questo caso è stato preso male sin dall’inizio bisogna la si poteva risolvere tutto e non sarebbe successo niente di quello che è successo- L’ultimo ginecologo che mi ha tolto questa ovulo secondo loro non fecondato mi aveva fatto il foglio con scritto che mi aveva rimosso un qualcosa e Luca vide in Internet il significato e voleva dire ‘fecondato’ che era stato rimosso un ‘ovulo Fecondato’. Il problema é che quando gli abbiamo fatto vedere il foglio, questo dottore lo ha tolto dalle mani di Luca dicendo che voleva vedere. Non so come ha fatto vi ha preso il foglio è uscito è andato in un altro ambulatorio mi ha ristampato un altro foglio e c’è scritto sopra con la data antecedente e ha scritto che mi ha tolto un polipo. Non c’entrava niente in quel momento, il foglio originale è sparito, perché non andasse avanti col fatto che mi venivano tolti degli ovuli fecondati e io, Luca volevo sapere la verità, anche la mia Ginecologa. Non esistono tutti i fogli non ti rilasciano carte, Non ho mai contato nulla, Ma ho i fogli Che mi hanno rilasciato loro, Perché chiedevo di portare copie alla mia ginecologa. Di altri fogli hanno detto che erano fogli interni che non potevano assolutamente uscire di lì e non sarebbero mai usciti nemmeno nel fascicolo sanitario elettronico, perché sono ‘studi interni’. Però nella cartella ginecologica della mia ginecologa dovrebbe esserci tutto ciò che le sono riuscita a portare se non vengono cestinate dopo un po’. Furbamente Luca perché voleva controllare ogni parola medica su Internet si era fatto fotocopie anche per noi. Le ultime volte, addirittura quando le chiedevo di lasciarmi i fogli per la mia Ginecologa mi diceva :-Fammi chiamare…- così non mi rilasciava nessun foglio.

Michè

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